Per una cultura accessibile

L’ accessibilità culturale per noi implica la possibilità di favorire un approccio alla cultura libero da quelle barriere architettoniche, fisiche, relazionali o legate alle competenze che rischiano di emarginare soggetti che, per caratteristiche personali (disabilità, limitata conoscenza della lingua, fragilità sociale, anzianità, ecc.), faticano ad approcciarsi con le realtà culturali del territorio e rischiano di essere fortemente esclusi dal godimento di occasioni di creatività, bellezza e conoscenza.

Realizzare l’accessibilità culturale vuol dire, quindi, diventare, attraverso la sperimentazione e la frequentazione dei linguaggi dell’arte e della cultura in generale, spettatori e cittadini partecipi del nostro tempo. Secondo questa logica è nata la rete “Cultura Libera Tutti”, una rete di lavoro reale e non solo nominale, perché basata sulla condivisione di un lavoro comune che ha permesso a tutti i soggetti coinvolti di allargare i singoli orizzonti lavorativi. La positiva collaborazione che la Cooperativa Accaparlante ha messo in atto attraverso percorsi specifici con MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, Museo Civico Archeologico e ITC Teatro – Compagnia Teatro dell’Argine ha fatto emergere la volontà di compiere un’azione più ampia e trasversale, che si è tradotta nella possibilità di costruire una rete significativa di realtà diverse ma impegnate culturalmente sul territorio e nella realizzazione sperimentale di un percorso formativo che ha come tema centrale l’accessibilità culturale.

Formarsi rispetto a questo tema significa per noi prima di tutto rivoluzionare realmente l’approccio alla diversità, acquisendo strumenti e metodologie, personali e professionali, che consentano di abbattere barriere e difficoltà, attivando relazioni e sinergie ricche di significato.

Prima ancora degli aspetti tecnici l’ostacolo vero alla rimozione delle barriere fisiche, materiali e psicologiche è proprio la non conoscenza, la difficoltà di identificare nell’altro aspetti simili ai nostri, il riconoscimento che la diversità non è solo un elemento costitutivo dell’esperienza umana ma anche una fonte di apprendimento reciproco per una migliore qualità del vivere insieme.

Accessibilità culturale come superamento di quegli ostacoli che, troppo spesso, rendono inaccessibili le relazioni. Accessibilità culturale che mette al centro il patrimonio culturale come luogo privilegiato di incontro con l’altro.

Accessibilità culturale come valorizzazione della diversità, vista non più come limite ma come risorsa, non come ostacolo ma come opportunità, non come perdita ma come ricchezza.

Sottoscrivono il seguente Manifesto:

Cooperativa Accaparlante/Centro Documentazione Handicap

Istituzione Bologna Musei

ITC Teatro – Compagnia Teatro dell’Argine

USSM (Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Bologna – Ministero della Giustizia)

Senza Titolo Associazione Culturale

Laura Betti. Il Teatro di Casalecchio di Reno

Associazione Tecnoscienza

La Baracca-Teatro Testoni Ragazzi

Alma Mater Studiorum Università di Bologna